giovedì 3 giugno 2010

Sogno d'estate

Sognai, placide cose de' miei novelli anni sognai.
non piu' libri: la stanza da'l sole di luglio affocata,
rintronata da i carri rotolanti su 'l ciottolato
da la città, slargossi: sorgeanmi intorno i miei colli,
cari selvaggi colli che il giovane april rifioria.
G.Carducci

7 commenti:

  1. Stai usando i colori con molta forza e molta libertà. Bello.
    Elvi

    RispondiElimina
  2. Ammiro la spontaneità con cui usi l'acquarello, cosa che ancora non mi viene! E poi il Carducci :) ciao, Arianna

    RispondiElimina
  3. Con l'arrivo dell'estate si esce dal lungo letargo che imprigiona colori, pensieri, azioni e tu sei grazie a queste tue ultime espressioni artistiche finalmente fai dono del tuo dolce rifiorire artistico con nuove luci e colori, una vera delizia questi tuoi ultimi acquarelli, ti abbraccio caramente!!!
    Ciao!

    RispondiElimina
  4. Grazie di cuore per i vostri commenti!!!

    RispondiElimina